I BORGHI

Si parte al mattino, intorno alle 8.30 e si toccano diversi siti di interesse culturale e naturalistico, ancora poco valorizzati come Pian d’Arca, dove la tradizione colloca la ‘predica agli uccelli’ del Santo Assisiate. Fondamentale, poi, che ogni anno ci sia un diverso luogo di partenza per permettere a tutti i comuni di beneficiare in egual misura della promozione culturale e turistica che deriva dall’essere protagonisti del punto di ritrovo e di arrivo, consentendo di accendere i riflettori sulle varie ‘perle’ di cui l’Umbria è dotata. Il fatto, poi, che il tutto si svolga a bordo di biciclette d’epoca, senza agonismo e percorrendo sentieri francescani è pensato per dare spazio a una sorta di ciclismo contemplativo.


I COMUNI COINVOLTI:

ASSISI

Assisi si allunga sulle pendici del Monte Subasio, al di sopra della pianura in cui scorrono il Topino e il Chiascio. Benché possa vantare un’origine di epoca romana, l’attuale aspetto di Assisi, tanto degli edifici quanto del tessuto urbano, è stato sicuramente determinato dallo sviluppo medioevale.
Il nucleo più antico della cittadina è protetto da un apparato difensivo costituito da otto porte di accesso fortificate e da una lunga cinta muraria, ancora in ottimo stato di conservazione, che fa capo a due castelli: la Rocca Maggiore, ricostruita dal Cardinale Albornotz nel 1367 e la Rocca Minore. Assisi, oltre agli edifici di culto di così grande importanza da non poter essere considerati suo patrimonio esclusivo, come la Basilica di San Francesco, il turista potrà visitare anche la Basilica di Santa Chiara e la Chiesa di San Pietro. Assisi è patrimonio UNESCO.

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PERUGIA

Perugia, la grande “Arce Guelfa”, sorge al centro della regione, con i 5 rioni storici racchiusi dalle mura Etrusche. Gli enormi bastioni, formati da ciclopici massi squadrati e messi in opera 22 secoli fa, sono ancora visibili per lunghi tratti.
Capoluogo della regione Umbria, fra le più importanti manifestazioni che sono organizzate nella città merita senza dubbio una nota particolare il festival musicale di Umbria Jazz, che richiama ogni anno importanti nomi del panorama musicale nazionale e internazionale.
Inoltre, celeberrima è la manifestazione gastronomica di Eurochocolate che si tiene in ottobre, interamente dedicata all’universo del cacao e del cioccolato.

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BEVAGNA

L’antica cittadina di origini romane di Bevagna è collocata al margine occidentale della piana di Foligno, ai piedi del gruppo collinare dove sorge Montefalco, presso l’ansa del fiume Timia.
L’aspetto odierno è sicuramente il frutto dello sviluppo medioevale, infatti benchè i Romani avessero impostato l’antica Mevania in modo tale che la via Flaminia fosse il decumano della cittadina, oggi il baricentro urbano è posto più a sud. Sono assolutamente da non perdere in Piazza Silvestri il palazzo gotico dei Consoli, posto singolarmente in obliquo rispetto agli assi viari e le Chiese di San Silvestro (1195 d. C.) e di San Michele Arcangelo; la fontana che completa la scenografia di questo eccezionale spazio pubblico è invece un rifacimento di epoca ottocentesca.

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MONTEFALCO

Montefalco, posto in una posizione dominante sulle valli del Topino e del Clitunno, offre la vista di un ampio panorama delle terre umbre.
Gli edifici pi importanti da visitare all’interno delle antiche mura di Montefalco sono senz’altro il palazzo comunale di origine duecentesca come la chiesa di Sant’Agostino, la chiesa romanica di San Bartolomeo con la vicina Porta di Federico II del 1244 e la chiesa di Santa Chiara al cui interno troviamo dipinti di scuola umbra.

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SPELLO

Spello fu fondata dagli umbri per poi essere denominata Hispellum in epoca romana. Fu dichiarata da Cesare “Splendidissima Colonia Julia”.

I resti della cinta muraria, molto più ampia in passato di quanto possiamo ammirare oggi, attestano la grandezza che ebbe la città, così come i resti archeologici che la circondano. Devastante per Spello fu la discesa in Italia dei Barbari che la ridussero in una povera borgata. In età longobarda e franca fece parte del ducato di Spoleto, per poi passare allo Papato. La cittadina tuttavia, memore della prosperità e della relativa autonomia di cui godeva in epoca romana, non tardò a divenire libero Comune con proprie leggi. Nel 1516 il comune fu infeudato dal Papa alla famiglia perugina dei Baglioni cui appartenne fino al 1648.

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CANNARA

Le prime notizie del centro abitato di Cannara indicherebbero circa nel I secolo a. C. la probabile data di fondazione della cittadina, tuttavia si è più inclini a credere che l’accampamento che i Romani chiamavano “Castrum Canarii”, abbia visto sorgere il borgo solo dopo le invasioni barbariche in Italia.

L’analisi toponomastica ci ricorda che, ai tempi in cui Valerio Ranieri costruì qui il castello, la zona era caratterizzata da pozze e acquitrini sui quali crescevano in abbondanza le canne. Contesa fra la fine del XIII secolo e la metà del XIV fra Guelfi e Ghibellini, fu sottomessa prima dal Ducato di Spoleto e, dopo che intorno alla fine del 1400 era stata la roccaforte dei soldati Bretoni, dallo Stato Pontificio.

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BETTONA

La cittadina di Bettona può vantare antichissime origini etrusche come testimoniano le imponenti mura che la circondano, tanto è vero che la sua fondazione viene datata fra l’ VIII e il VII secolo a.C. Troppo piccola per scegliere una politica indipendente, il suo destino già avviato i cantieri per la realizzazione della rocca di Spoleto. Da allora la storia di questo antico borgo rimane legata alle sorti dello Stato Pontificio fino all’ esistenza di quest’ ultimo.

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